
Coreografo di diverse produzioni e spettacoli nazionali e internazionali. Testimonial e presenter di diversi eventi e spot pubblicitari tra cui "SMA, MOTOR SHOW, DIESEL 25°, ABBIGLIAMENTO ESSENZA, MOTO GP....
Fin dalla tenera età non ha mai perso di vista il mondo della danza e a sette, otto, nove anni vinceva la coppa Africa di hip hop e electric boogie. Da allora a oggi ha partecipato a 101 competizioni con piazzamenti sul podio in 86 competizioni tra cui 8 Mondiali, 4 Coppe del Mondo, 4 Master Class Adult, 5 Grand Prix e gare varie tra nazionali, internazionali e trofei.Oggi dedica il suo tempo all'insegnamento diffondendo la cultura hip hop nelle scuole di tutto il mondo tramite stage, spettacoli e Master class nelle Accademie.
Diplomato come maestro di danza con la massima riconoscenza sia nel settore Danza Freestyle che nel settore Danze Artistiche. Ha studiato anche varie altre discipline, tra cui la Danza classica, moderna, e Show Teatrali. La sua grande passione per la danza lo porta spesso a confrontarsi e avere un approccio con diversi coreografi internazionale. Lo "Street Modern", inoltre, o meglio il cocktail tra hip hop, electric boogie, classica e moderno fa parte del suo bagaglio e delle discipline che insegna.Creatore di diversi spettacoli per Sfilate, Eventi Promotori, Eventi e Anniversari Aziendali e di vari Eventi Sportivi.
Premio Mondiale alla Carriera, Alto Riconoscimento dalla Città di Brescia, Oscar alla Carriera dello Sportivo, Giudice di Gara, Incarichi Speciali, Tecnico per diverse Federazioni, Consulente per diversi Spettacoli e Musical, questi sono alcuni dei numerosi fatti della vita di Elvis Master.
"Per me la danza è come una tela bianca, puoi passare ore a guadarla senza vedere niente oppure vedere tutto, puoi decidere di lasciarla bianca o darle vita. Mi piace pensare che con ogni passo che faccio o creo do vita a qualcosa che resterà a tutti coloro che anche solo per un istante si sono trovati davanti alla tela. Fa parte di me, è la mia vita.
La danza senza passione è come un corpo senza anima, la danza è arte e l'arte è vita".
- Ma chi è davvero Elvis Master?-

Insegnante di break dance "breakin" nella Master Academy dal 2007. Intraprende questa danza all'età di 17 anni e, con passione e impegno, le dedica il suo tempo acquisendo un'esperienza sempre maggiore. Partecipa anche a percorsi di gare e stage in Italia e all'estero, con ballerini del calibro di Taiyo, Storm, Focus...
Frequenta, per un periodo di tempo, anche corsi di hip hop, perfezionandosi e arricchendo sempre più i movimenti e lo stile. Ha partecipato, inoltre, ai campionati mondiali "Barcelona Dance Adwards 2009" con un gruppo di ballerini di hip hop della Master Academy, classificandosi al 3° posto. Ha collaborato poi, a fianco di altri ballerini, in una coreografia per la presentazione dell'album "The real me" della cantante Michelle Lily.
Trova forza ed esperienza anche nei suoi allievi, a cui ama trasmettere la sua grinta, e nella gioia che dimostrano nell' intraprendere questa danza.
"Il breakin mostra le emozioni e la forza che hai dentro di te. E ti insegna a controllare e a perfezionare i movimenti e l'equilibrio fisico. La musica ci parla e dobbiamo saperla ascoltare: prendere confidenza con il proprio corpo non è sempre facile ma, con esatta pratica e costanza possiamo ottenere ottimi risultati".
Il mondo della danza è unico e una volta che l'hai conosciuto ti accompagnerà tutta la vita... posso dire che non ho mai fatto una scelta migliore di quando anni fa ho messo piede in palestra per conoscere l'hip hop! Per me ballare significa superare il limite e poter sempre contare su qualcosa e su qualcuno!
E mi rendo conto che il bravo insegnante è colui che regala sogni e dai ragazzi i mezzi per realizzarli.
Questo è quello che ho avuto ed è ciò che spero di poter dare a tutti i miei bimbi!

"Ho iniziato a danzare all'età di 4 anni, studiando con diversi maestri e coreografi sia nazionali che internazionali. Ho partecipato a diversi concorsi e competizioni, di cui l'ultimo è il Campionato Mondiale di Jazz e Hip Hop, classificandomi rispettivamente in prima e terza posizione. Per me la danza è prima di tutto uno stile di vita, è la massima espressione del linguaggio del corpo, una sorta di coreografia che disegna la propria esistenza."
Lo "Street Jazz" rappresenta il giusto connubio tra l'armonia del jazz e la grinta dell'hip hop. Questa disciplina rappresenta la fusione perfetta tra leggerezza di linee sinuose e la precisione del movimento, aiuta a mantenere un portamento corporeo corretto e rappresenta uno sfogo anche per i giovanissimi.

Ha iniziato gli studi della danza all'età di 8 anni, continuando a coltivare questa passione in giro per l'Italia tra studi, spettacoli e stage formativi con nomi di rilievo come Misha Gabriel (ballerino principale dello spettacolo di Michael Jackson This is it), Lyle Beniga, Luam, Niako, Valentine Norton, Salas, Eddie Morales, Pepito , Djidawi.
Insegnante di Michael Jackson style nella Master Academy.
Ballerino e corista del gruppo "Smooth Criminals" Michael Jackson Tribute Band.
"La danza è da sempre parte integrante della mia vita. Coltivo questa passione quotidianamente con profondo impegno e umiltà, per rendere il mio stile sempre più preciso e pulito. Sin da piccolo l'interpretazione "fisica" della musica è il mio modo di esprimermi: in questo la mia personale interpretazione del "Re del Pop", fonte di inesauribile ispirazione, vuole comunicare Emozione".
"Per me è impossibile ascoltare una musica senza immaginare di ballarla, ogni nota che sento è già un passo, un frammento di coreografia che aspetta solo me! L'hip-hop è lo stile che preferisco, perchè mi permette di esprimere ogni emozione e di vivere l'amicizia unica che mi lega al mio gruppo. Adesso insegno per trasmettere tutto questo ai miei piccoli ballerini!"
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IL MONDO DELLA STRADA
L'hip hop è un movimento culturale nato in prevalenza nelle comunità afroamericane e latino americane del Bronx, quartiere di New York, alla fine degli anni 1970. Il movimento ha probabilmente mosso i primi passi con il lavoro di DJ Kool Herc che, competendo con DJ Afrika Bambaataa, si dice abbia inventato il termine "hip hop" per descrivere la propria cultura.
Cuore del movimento è stato il fenomeno dei Block Party: feste di strada, in cui i giovani afroamericani e latino americani interagivano suonando, ballando e cantando. Parallelamente il fenomeno del graffiti writing contribuì a creare un'identità comune in questi giovani che vedevano la città sia come spazio di vita sia come spazio di espressione. Negli anni 1980, gli aspetti di questa cultura hanno subito una forte esposizione mediatica varcando i confini americani ed espandendosi in tutto il mondo. Il riflesso di questa cultura "urbana" ha generato oggi un imponente fenomeno commerciale e sociale, rivoluzionando il mondo della musica, della danza, dell'abbigliamento e del design.
I quattro principali "elementi" della cultura Hip Hop sono:
• lo MCing, anche noto come musica rap, colui che canta in rima
• il DJing, colui che mixa la musica usando lo scratching
• il writing, ovvero l'arte dei graffiti,
• la breaking, un insieme di figure evolute fatti per terra .colui che lo pratica è chiamato B.Boy /B.Girl dove il termine "B" significa Breaking.
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